Il Consigliere di Stato Bertoli incontra GLRT per parlare di scuola

Il direttorio dei Giovani Liberali Radicali Ticinesi si è riunito a Mendrisio per una discussione a 360 gradi sulla formazione professionale dei giovani e ha incontrato - ad inizio della settimana scorsa - il Consigliere di Stato Manuele Bertoli, direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport.


In un mondo sempre più concorrenziale, per emergere e avere successo occorre essere i migliori. È quindi fondamentale avere alle spalle una formazione più che solida e di eccellente qualità, che possa far emergere i punti di forza di ogni persona e che la aiuti a trovare un posto di lavoro.


GLRT ha quindi deciso di focalizzarsi sul tema della formazione con dei direttori di approfondimento sulla tematica (come quello svoltosi settimana scorsa) e di elaborare una presa di posizione sulla riforma del DECS “La Scuola che verrà” in risposta alla consultazione posta dal Dipartimento. Ad inizio della settimana precedente una delegazione di GLRT è stata quindi ricevuta dal Consigliere di Stato Manuele Bertoli per discutere della presa di posizione dei giovani PLR sulla riforma.


Innanzitutto GLRT ci tiene a ringraziare il direttore del DECS per aver ricevuto il movimento giovanile e per avergli dato l’opportunità di esporre le proprie idee. Una discussione ovviamente caratterizzata da sensibilità diverse ma positiva, che ha permesso a GLRT

  • di ricordare quanto sia importante promuovere ancora di più l’apprendistato - che oggi offre delle grandi opportunità di carriera ed è il fiore all’occhiello del sistema formativo svizzero - creando già nella scuola media un forte legame col mondo del lavoro;
  • di proporre l’introduzione del questionario di valutazione dei docenti sul modello universitario e l’introduzione di tematiche attuali come il cyber bullismo, il sexting e l’utilizzo intelligente di internet nelle relative materie d’insegnamento;
  • di ricordare la propria contrarietà all’abolizione dei livelli nella scuola media, che non permetterebbe a chi è in difficoltà di essere aiutato come giustamente merita, e a chi riesce di approfondire meglio i temi.

 

Durante la discussione è emersa l’importanza di avere una solida conoscenza delle lingue, e in particolare del tedesco, sottolineando più volte come sia fondamentale possedere delle eccellenti conoscenze nella prima lingua nazionale per poter sfondare nel mondo del lavoro. GLRT tornerà quindi sul tema, dopo i dovuti approfondimenti, con proposte concrete per aumentare la qualità e la quantità dell’insegnamento della lingua tedesca nelle scuole.
Secondo GLRT, la politica (Consiglio di Stato e Gran Consiglio) deve porsi delle priorità - anche all’interno del mondo della scuola e non solo a livello generale - focalizzando la propria attività su alcune misure necessarie e fondamentali da concretizzare.