Cambio di Presidenza in GLRT

I Giovani Liberali Radicali Ticinesi, riunitisi in Assemblea sotto la Presidenza del giorno dell’Onorevole Consigliere federale Ignazio Cassis, hanno eletto quale loro nuovo Presidente cantonale Alessandro Delorenzi in sostituzione dell’uscente Alessandro Spano.

I Giovani Liberali Radicali Ticinesi comunicano che in occasione dell’Assemblea annuale tenutasi domenica 22 ottobre presso la sala del Consiglio comunale di Collina d’Oro, hanno eletto all’unanimità Alessandro Delorenzi (Lugano, revisore interno, classe 1989) quale loro nuovo Presidente. Nel suo discorso d’insediamento Delorenzi ha messo l’accento sull’importanza di saper affrontare i temi d’attualità con la dovuta serietà ed il massimo impegno, al fine di contribuire al maggior riconoscimento della figura del “giovane” nel panorama politico cantonale.

Delorenzi prende il posto dell’uscente Alessandro Spano (Locarno, studente di diritto a Friborgo, classe 1993) che termina il suo mandato di Presidente dopo un biennio ricco di attività ed iniziative che hanno permesso al movimento di crescere. Il folto pubblico presente all’assemblea (oltre una cinquantina) ha voluto esprimere i propri migliori ringraziamenti al Presidente uscente con un lungo e meritato applauso.

Spano rimane comunque all’interno dell’Ufficio Presidenziale (UP) di GLRT in veste di Vicepresidente cantonale: una decisione, fortemente voluta dal nuovo Presidente, pensata in particolare per dare continuità ad una squadra che ha saputo lavorare in modo affiatato nel corso dell’ultimo anno. Il resto della squadra, ampiamente riconfermata, si compone di Gabriele Jelmolini(Muralto, consulente clientela aziendale presso BancaStato, classe 1985) e Alessandra Tela(Mendrisio, studentessa DFA, classe 1996) in veste di Vicepresidenti; Simone Boraschi(Caslano, studente di diritto a Lucerna, classe 1996) segretario; e Patrick Felder(Maggia, web-designer, classe 1985), nuovo webmaster.

L’assemblea ha inoltre approvato all’unanimità le priorità del movimento per l’anno 2018 stabilite dall’UP:

  1. Lavoro: l’accento sarà posto sulla digitalizzazione e sulla Gig Economy, ovvero le nuove forme imprenditoriali che ruotano attorno al concetto di economia della condivisione. Un concetto nuovo e che GLRT vuole approfondire alfine di individuarne le opportunità, ma anche i rischi per i nostri giovani, l’obiettivo è informarsi per conoscere e affrontare i cambiamenti;
  2. GLRT intende monitorare con attenzione lo stato d’avanzamento dei lavori commissionali in merito alla costituzione del Centro Educativo Chiuso per Minorenni (CECM), tema che era stato lanciato nel 2010 proprio da GLRT con l’iniziativa “le pacche sulle spalle non bastano!” che ha raccolto oltre 12'000 firme;
  3. Per garantire una continuità del movimento sarà inoltre essenziale riuscire a migliorarsi nel reclutamento di nuove leve che potranno in futuro guidare GLRT a livello distrettuale o cantonale;
  4. Da ultimo, ma non per importanza, la formazione: oltre a quanto già fatto ad inizio 2017 per la riforma del sistema scolastico “la scuola che verrà”, GLRT si è chinato nuovamente sul tema lanciando venerdì 20 ottobre 2017, una petizione online a sostegno della mozione – presentata dai nostri rappresentati in Gran Consiglio - per l’anticipo dell’insegnamento del tedesco nelle scuole dell’obbligo. L’appello a sostenerci ha già raccolto oltre 500 firme e non intende assolutamente fermarsi! Invitiamo tutta la popolazione a firmare la petizione attraverso il seguente link:

https://www.change.org/p/gran-consiglio-canton-ticino-anticipiamo-l-insegnamento-del-tedesco-nelle-scuole-ticinesi-8864c00d-9f10-4e4a-aac3-5e105711da13

L’assemblea ha anche colto l’occasione per ringraziare con una standing ovation il Consigliere federale Ignazio Cassis, che ha diretto i lavori assembleari, per la sua sempre vicinanza al movimento giovanile trasmettendo entusiasmo, passione e conoscenze tematiche. È stata quindi l’occasione per i molti nuovi giovani presenti in sala di avvicinarsi a GLRT conoscendo anche il nuovo Consigliere federale ticinese, che ci ha tenuto a ringraziare il movimento per la motivazione e l’impegno, ma anche incitando i giovani a continuare ad impegnarsi costantemente per il proprio territorio.